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22/01/08 Estratto da intervista a Marco Garrone
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22/01/2008 |
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GIUGNO 2007.
TOP BRAND.
MARMOMACCHINE INTERNATIONAL.
Intervista con
MARCO GARRONE
Titolare OFFICINA MECCANICA GARRONE SAS. .
MARCO, MI FA UNA BREVE PRESENTAZIONE DELLA OFFICINA MECCANICA GARRONE?
L'azienda è stata fondata 37 anni fa da mio padre Franco come officina meccanica specializzata nella costruzione di piccole segatrici a catena, e questo in risposta ad una precisa esigenza del mercato locale noto per l'estrazione dell' ardesia.
L'officina si è poi evoluta nel corso degli anni sino a raggiungere la posizione d'azienda leader in questa nicchia di mercato. Produciamo segatrici a catena per varie esigenze e differenti dimensioni, che vanno dai 2 agli oltre 7 metri.
La nostra forza lavoro è attualmente di circa 25 persone. Io sono il responsabile della parte tecnica e della produzione. Mia sorella Silvia si occupa prettamente dell'amministrazione e della contabilità, dando anche il suo apporto a Stefano Montefiori che è il responsabile commerciale.
Nostro padre si occupa tutt'oggi di coadiuvare il lavoro fornendoci a 360 gradi i suoi preziosi consigli.
All'interno dell'officina meccanica facciamo praticamente tutto, in piena autonomia:
l'azienda infatti si distingue da altre del settore per essere completamente indipendente, in quanto progetta e realizza le segatrici e tutti gli accessori all'interno del proprio stabilimento di Carasco.
QUALI SONO OGGI I VANTAGGI E GLI EVENTUALI SVANTAGGI DI PRODURRE TUTTO AUTONOMAMENTE?
E' una nostra precisa politica industriale. I vantaggi si concretizzano specialmente nella flessibilità massima nei confronti del cliente.
In tempi come questi, nei quali l'economia tira un po' di più, è abbastanza difficile terziarizzare parti meccaniche in tempi rapidi.
Con questa strategia, oltre ad avere un maggiore e diretto controllo della qualità in ogni fase e su ogni dettaglio, accorciamo i tempi di produzione e forniamo risposte ed eventuali modifiche sul prodotto in tempo reale.
Svantaggi non ne vediamo, anche se naturalmente il prezzo da pagare per poter sostenere questa politica consiste in investimenti piuttosto elevati in tecnologie e personale.
QUANTE MACCHINE RIUSCITE A PRODURRE MEDIAMENTE IN UN ANNO?
Attualmente siamo nell'ordine delle 25 unità. Costruiamo 2 o 3 macchine per volta, ed il 90% della nostra produzione oggi si rivolge all'estero, specialmente in Egitto, Turchia, Portogallo [...].
Abbiamo naturalmente dei modelli standard a catalogo che cerchiamo di personalizzare venendo incontro ad ogni esigenza specifica dei nostri clienti.
QUALI SONO SECONDO VOI LE MIGLIORI STRATEGIE DI PENETRAZIONE DEL MERCATO IN QUESTO MOMENTO, IN RIFERIMENTO ALLA VOSTRA PARTICOLARE PRODUZIONE?
Sosteniamo una posizione forse banale, ma sempre premiante: costruire macchine di qualità. Crediamo sia l'unica strategia possibile in questo settore, ed in particolare per noi che ne siamo posizionati in una particolare nicchia. L'innovazione e la solidità delle macchine sono i due cardini intorno ai quali concentriamo il nostro sforzo, e questo tanto sul progetto globale quanto sull'utensile, visto che la segatrice a catena è forse l'unico tipo di macchina di cui il produttore costruisce anche l'utensile.
Se sosteniamo che questa sia l'unica strada da percorrere per una azienda come la nostra è perché siamo confortati dai risultati: dopo avere acquistato una prima macchina, registriamo nel tempo alte percentuali di riordino.
QUAL'E' ATTUALMENTE IL FIORE ALL'OCCHIELLO DELLA VOSTRA PRODUZIONE, E QUALI CARATTERISTICHE HA?
M.C.R.H. 740 [...]
LE DIMENSIONI DELLA VOSTRA AZIENDA, CHE PUR LAVORANDO SU ELEVATI STANDARD QUALITATIVI RIMANE PUR SEMPRE UNA OFFICINA MECCANICA, HANNO MAI RAPPRESENTATO UN PROBLEMA DAL PUNTO DI VISTA STRUTTURALE?
Bisogna partire dal presupposto che la segatrice a catena nasce e si sviluppa in una nicchia di mercato. E' pur vero che ultimamente questo tipo di prodotto si è molto sdoganato, rappresentando un'ottima soluzione ed alternativa a prodotti più classici in alcuni contesti particolari dove ad esempio per cause di forza maggiore non si può usare l'acqua, oppure [...]
Ma il totale della produzione mondiale delle segatrici a catena rimane comunque su numeri abbastanza ridotti rispetto ad altre tipologie di macchine. Per rispondere alla sua domanda, le dimensioni aziendali di per sé non rappresentano dunque un problema.
La Officina Meccanica Garrone è sicuramente in piena trasformazione, da struttura di nicchia a livello familiare ad azienda leader del settore. E nonostante abbia raggiunto con il passare degli anni quote sempre più importanti di mercato, è riuscita comunque a coniugare una mentalità industriale ad un rapporto diretto e confidenziale con i propri clienti e collaboratori.
QUALI SONO PER VOI GLI APPUNTAMENTI FIERISTICI IMPRESCINDIBILI A LIVELLO MONDIALE?
[...].
UN BILANCIO DELL'ULTIMA FIERA DI CARRARA?
Il bilancio è positivo, rispetto alle aspettative. Per noi è stata una fiera soddisfacente in particolare per quanto riguarda il mercato nazionale ed europeo. Non in rapporto ai clienti o visitatori professionali provenienti da fuori il bacino del Mediterraneo.
ABBIAMO PARLATO FINORA DI UNA NICCHIA DI MERCATO, NELLA QUALE I PRODUTTORI NON SONO VEROSIMILMENTE MOLTI. PER POCHI CHE SIANO, VOI IN COSA CREDETE DI DISTINGUERVI DAI VOSTRI COMPETITORS?
Da sempre la nostra azienda è conosciuta per l'affidabilità e la robustezza dei propri macchinari e per la disponibilità ad assecondare ogni esigenza del cliente. E su questo crediamo modestamente di non essere secondi a nessuno. Abbiamo uno specifico know how più che trentennale sulla costruzione di sole segatrici a catena: facciamo solo quelle, e le facciamo bene. Il nostro know-how è u patrimonio molto prezioso, ed è tutto quello che ci distingue: oltre alla precisione del taglio, le nostre macchine evidenziano uno studio specifico sui materiali, sui trattamenti termici, su [...].
Siamo inoltre in controtendenza rispetto al mercato visto che, come dicevo poc'anzi, investiamo molto all'interno dell'azienda. Ma continuiamo su questa strada.
Siamo dotati di un ufficio tecnico molto attento a progettare macchinari sempre più robusti, pratici all'uso ed accurati in ogni dettaglio: centri, torni e frese a controllo numerico, grazie anche a tecnologie all'avanguardia, consentono di avere un prodotto finito d'alta e costante qualità.
All'estero abbiamo una rete di agenti, e nei principali mercati di sbocco disponiamo di tecnici che abbiamo formato in loco in grado di sostituire tempestivamente i pezzi più usurabili. Qualora fosse necessario, comunque, interveniamo direttamente noi dall'Italia: ma sono casi estremamente rari, dato che le macchine Garrone non necessitano di interventi straordinari, a parte la normale rotazione dei pezzi. Per noi il cliente, sia esso una multinazionale o una piccola impresa, è trattato sempre con cura e tempestività. E questo ci viene riconosciuto proprio dai nostri clienti.
IN ASIA COMINCIA A NASCERE QUALCHE COMPETITOR IN GRADO DI INSERIRSI IN QUESTA NICCHIA DI MERCATO?
Direi di noi, per ora non sentiamo alcuna concorrenza. Gli standard qualitativi sono ancora molto lontani dai nostri: d'altronde su questi tipi di macchine è molto difficile improvvisare. Gli esempi ci sono, ma di questi prodotti è appetibile solo il prezzo. Ma visto che il prezzo è legato alla produttività, credo che alla fine si possa discutere anche sulla mera economicità di queste macchine.
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